La prima retrospettiva dedicata al designer che ha rivoluzionato tessuti e interni con la sua grafica. Dal 12 marzo al Vitra Design Museum con un allestimento speciale dei Raw Edges
Testo Luca Trombetta – Foto © Vitra Design Museum

Apre il 12 marzo al Vitra Design Museum di Weil am Rhein la prima retrospettiva su Alexander Girard (1907 – 1993), uno degli architetti d’interni e textile designer più interessanti del Novecento. Il colore, la decorazione, l’arte folk furono le lettere dell’alfabeto creativo di questo artista poliedrico che operò principalmente negli Stati Uniti. Tra gli Anni 50 e gli Anni 70 Girard ha progettato interni di ristoranti e aziende, nonché – sua grande passione – più di 300 disegni di tessuti, destinati principalmente per l’azienda di arredo americana Herman Miller, di cui fu nominato direttore del reparto tessile nel 1951.

Creativo eclettico, passò dalla grafica alla tipografia – chi non conosce la sua scritta “LOVE“? – dagli arredi all’oggettistica, dai progetti per mostre ed esibizioni (una su tutte la mostra Textiles and Ornamental Arts of India al MoMA di New York nel 1954) fino al textile design e all’architettura di interni. Di questi ultimi lavori ricordiamo la casa Irwin Miller a Columbus, USA (un’architettura di Eero Saarinen), la sua abitazione a Santa Fe e i ristoranti La Fonda Del Sol e L’Etoile a New York, frequentati da Andy Warhol, negli Anni 60. Forse meno celebre di alcuni suoi colleghi contemporanei come i coniugi Eames, Girard riuscì a raccontare la ripresa economica del Dopoguerra e l’euforia degli Anni 60 e 70 in una perfetta sintesi di artigianato e industria, cultura pop e borghese, decorativismo e Purismo che, anni dopo, arrivò a influenzare il linguaggio postmoderno e il design post-industriale.

In esposizione troveremo tessuti, mobili, modelli, oggettistica, ricostruzioni di ambienti, documenti e disegni inediti, che fanno parte, come eredità del maestro, della collezione del Vitra Design Museum. Ma anche le sue fonti di ispirazione, come la sua grande collezione d’arte popolare che conta migliaia di pezzi raccolti durante i suoi viaggi in America Latina, India e Nord Africa. L’allestimento della mostra è firmato dal duo londinese Raw Edges – Shay Alkalay e Yael Mer – che, come Girard, amano sperimentare con materiali, pattern, linee, forme e colori.

Alexander Girard. A Designer’s Universe
A cura di Jochen Eisenbrand
quando: 12 marzo 2016 – 29 gennaio 2017
dove: Vitra Design Museum, Charles-Eames-Str. 2, Weil am Rhein, Germania
Orari: Lun-Dom h 10.00-18.00
info@design-museum.de
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